“Greetings from Avellino. Cartoline dal Tempo Immobile”, inaugurazione mostra fotografica
Venerdì 21 marzo 2025 alle 17 30 presso la PIT Gallery di Napoli (Via R. Murolo, 34), si inaugura la mostra fotografica “Greetings from Avellino. Cartoline dal Tempo Immobile”, una personale di Luigi Cipriano, che esporrà 26 fotografie inedite selezionate da una specifica campagna fotografica dedicata alle aree residenziali edificate ad Avellino in quella lunga congiuntura storica compresa tra il dopoguerra e il Terremoto dell’80.
Luigi Cipriano è da tempo un autore tra i più interessanti della fotografia campana, impegnato sul versante della rappresentazione critica del paesaggio urbano e periurbano, con lavori su città italiane e straniere che puntano a mettere in luce problemi e contraddizioni dei mutamenti che hanno segnato l’ambiente antropizzato. Per questa mostra Cipriano ha concepito le sue fotografie come quelle delle cartoline turistiche di un tempo, reinterpretando l’analoga operazione compiuta da Stephen Shore nel 1971 per la città texana di Amarillo, ma ha poi immaginato di utilizzare il retro per fissare icastiche impressioni e riflessioni personali.
La mostra è curata da Giovanni Menna.
Dalla presentazione in catalogo:
Greetings è un lavoro in linea con la migliore e più recente produzione di Cipriano che è sempre l’esito di una ricerca attenta, analitica, per certi aspetti ossessiva, di quei brani di territorio nei quali si annida quel senso di malinconia, di vuoto, di abbandono, così tipico dei quartieri abitativi realizzati nella seconda metà del secolo scorso […]. “Ogni scatto – scrive Cipriano - è una testimonianza, una finestra aperta su un paesaggio urbano in cui il tempo sembra essersi fermato”. Il suo sguardo poetico, tuttavia, non è puramente contemplativo. Anche in questo progetto l’autore non rinuncia a proporre una lettura iconografica che sia anche leva o punto di innesco per una interrogazione su come questi brani di città silente e spenta possano essere l’oggetto di una riflessione collettiva tale da far tornare al centro del discorso pubblico la questione della rigenerazione, se non di un riscatto, di questa naked city, città indifesa, nuda. Una rigenerazione necessaria quanto urgente che non può non passare, in primis, attraverso una progettazione architettonica di qualità, a partire dalle attrezzature collettive e dal ripensamento dello spazio pubblico, magari con una rete di interventi mirati e puntuali, e sulla base di una impostazione culturalmente e socialmente sostenibile in grado di trasformare il riscatto in sviluppo.
La ricerca Greetings from Avellino. Cartoline dal Tempo Immobile, rientra nelle iniziative finanziate con i contributi della L.R. 19/2019 per la Promozione della Qualità dell’Architettura in Campania_Bando 2023.